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Trasloco Angri, le volture presso gli uffici pubblici

Trasloco: alcuni consigli sulle volture da effettuare presso gli enti pubblici e comunali.

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Trasloco Angri, le volture presso gli uffici pubblici

Trasloco Angri, le volture presso gli uffici pubblici

Trasloco Angri: ti senti perso nella giungla della burocrazia? Ecco qualche consiglio sulle volture da effettuare presso gli enti pubblici e comunali.

Quando si effettua il trasloco della propria casa, non basta organizzare solo gli aspetti pratici quali smontaggio, trasporto e rimontaggio dei tuoi mobili, ma bisogna organizzarsi anche per gli aspetti meno pratici come il disbrigo pratiche delle volture presso gli enti comunali e pubblici.

Esaminiamo insieme tutto ciò che c’è da sapere, in modo da avere bene in mente a chi rivolgersi, in che tempi e i documenti necessari da presentare.

  • Cambio residenza: Uno dei primi passi da affrontare, per poter poi proseguire con gli altri, è il cambio di residenza o di domicilio, da comunicare all’ufficio Anagrafe del Comune. Nel caso in cui ci si trasferisce in un’altra città e quindi in un altro Comune, bisogna effettuare obbligatoriamente il cambio di residenza. Nel caso in cui, invece, si resta nello stesso Comune, basterà effettuare solamente il cambio di domicilio, comunicando all’ufficio competente il nuovo numero civico e la strada della nuova abitazione in cui ci trasferiremo (qualora non sia la stessa).

 

  •  TARSU: Una volta effettuato il cambio di residenza, sarà necessario recarsi presso gli uffici comunali dedicati alla tassa comunale sui rifiuti per comunicare il cambio di residenza, muniti dei seguenti documenti: codice fiscale, dati anagrafici, indirizzo della nuova abitazione e dati catastali (numero di stanze o metri quadri, compreso il box auto se presente), numero di persone che andranno ad abitare nella nuova casa. Importante: disdire la tassa sul vecchio domicilio, evitando così di ritrovarsi costretti a pagare due tasse sui rifiuti.

 

  • Patente, libretto di circolazione e tessera elettorale: Fortunatamente questo passaggio avviene in automatico, dopo essersi recati all’ufficio Anagrafe per il cambio residenza. In media bisognerà attendere 180 giorni, entro i quali arriveranno al nuovo domicilio i talloncini da applicare a tutti i documenti.

 

  • Il Medico di Famiglia: Sembrerebbe un dato trascurabile, ma nel caso in cui ci si trasferisce in un altro comune o in una zona dello stesso completamente diversa dalla prima, è buona norma recarsi all’ASL per cambiare il medico di base di tutta la famiglia. Se vi trasferite in una casa nuova nello stesso Comune e volete mantenere il vostro medico di fiducia, basterà semplicemente comunicargli il nuovo indirizzo.

 

Infine, per alcuni documenti come la carta d’identità e il contrassegno assicurativo, il cambio avviene in automatico al momento del rinnovo.

Per qualsiasi informazione o chiarimento non esitare a contattarci!


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Trasloco Angri: ti senti perso nella giungla della burocrazia? Ecco qualche consiglio sulle volture da effettuare presso gli enti pubblici e comunali.

Quando si effettua il trasloco della propria casa, non basta organizzare solo gli aspetti pratici quali smontaggio, trasporto e rimontaggio dei tuoi mobili, ma bisogna organizzarsi anche per gli aspetti meno pratici come il disbrigo pratiche delle volture presso gli enti comunali e pubblici.

Esaminiamo insieme tutto ciò che c’è da sapere, in modo da avere bene in mente a chi rivolgersi, in che tempi e i documenti necessari da presentare.

  • Cambio residenza: Uno dei primi passi da affrontare, per poter poi proseguire con gli altri, è il cambio di residenza o di domicilio, da comunicare all’ufficio Anagrafe del Comune. Nel caso in cui ci si trasferisce in un’altra città e quindi in un altro Comune, bisogna effettuare obbligatoriamente il cambio di residenza. Nel caso in cui, invece, si resta nello stesso Comune, basterà effettuare solamente il cambio di domicilio, comunicando all’ufficio competente il nuovo numero civico e la strada della nuova abitazione in cui ci trasferiremo (qualora non sia la stessa).

 

  •  TARSU: Una volta effettuato il cambio di residenza, sarà necessario recarsi presso gli uffici comunali dedicati alla tassa comunale sui rifiuti per comunicare il cambio di residenza, muniti dei seguenti documenti: codice fiscale, dati anagrafici, indirizzo della nuova abitazione e dati catastali (numero di stanze o metri quadri, compreso il box auto se presente), numero di persone che andranno ad abitare nella nuova casa. Importante: disdire la tassa sul vecchio domicilio, evitando così di ritrovarsi costretti a pagare due tasse sui rifiuti.

 

  • Patente, libretto di circolazione e tessera elettorale: Fortunatamente questo passaggio avviene in automatico, dopo essersi recati all’ufficio Anagrafe per il cambio residenza. In media bisognerà attendere 180 giorni, entro i quali arriveranno al nuovo domicilio i talloncini da applicare a tutti i documenti.

 

  • Il Medico di Famiglia: Sembrerebbe un dato trascurabile, ma nel caso in cui ci si trasferisce in un altro comune o in una zona dello stesso completamente diversa dalla prima, è buona norma recarsi all’ASL per cambiare il medico di base di tutta la famiglia. Se vi trasferite in una casa nuova nello stesso Comune e volete mantenere il vostro medico di fiducia, basterà semplicemente comunicargli il nuovo indirizzo.

 

Infine, per alcuni documenti come la carta d’identità e il contrassegno assicurativo, il cambio avviene in automatico al momento del rinnovo.

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